Institutio Oratoria, Paragrafo 12, 14, Libro 1 Capitolo 1 (Quintiliano) – Traduzione, analisi e commento

Institutio Oratoria, Paragrafo 12, 14, Libro 1 Capitolo 1 (Quintiliano) – Traduzione, analisi e commento

Autore: Quintiliano | Opera: Institutio Oratoria | Area: Oratoria latina

Institutio Oratoria, Paragrafo 12, 14, Libro 1 Capitolo 1 è un passo che si concentra su “Preferisco che il fanciullo cominci dalla lingua greca, poiché il latino, che è adoperato dai più, lo assorbirà anche se noi non lo vogliamo, e poi, allo stesso tempo, poiché bisogna istruirlo innanzitutto nelle discipl. Il brano appartiene a Institutio Oratoria di Quintiliano ed è spesso studiato perché consente di lavorare insieme su comprensione del contenuto, resa italiana e riconoscimento delle strutture del latino d’autore.

Indice dei contenuti

Testo latino

A Sermone Graeco puerum incipere malo, quia Latinum, qui pluribus in usu est, vel nobis nolentibus perbibet, simul quia disciplinis quoque Graecis prius instituendus est, unde et nostrae fluxerunt. Non tamen hoc adeo superstitiose fieri uelim, ut diu tantum Graece loquatur aut discat, sicut plerisque moris est. Hoc enim accidunt et oris plurima uitia in peregrinum sonum corrupti et sermonis, cui cum Graecae figurae adsidua consuetudine haeserunt, in diuersa quoque loquendi ratione pertinacissime durant. Non longe itaque Latina subsequi debent et cito pariter ire. Ita fiet ut, cum aequali cura linguam utramque tueri coeperimus, neutra alteri officiat.

Traduzione italiana

“Preferisco che il fanciullo cominci dalla lingua greca, poiché il latino, che è adoperato dai più, lo assorbirà anche se noi non lo vogliamo, e poi, allo stesso tempo, poiché bisogna istruirlo innanzitutto nelle discipline greche da cui sono scaturite anche le nostre. Tuttavia, non vorrei che ciò accadesse in modo così pedante che (il fanciullo) per lungo tempo parli e apprenda soltanto in greco, come è d’uso presso i più. In questo modo, infatti, avvengono sia moltissimi difetti di pronuncia, alterata in direzione di un suono (accento) straniero, sia di linguaggio, per cui, se a causa dell’uso continuo gli si sono impresse strutture greche, esse persistono molto saldamente anche in un diverso modo di parlare. Perciò, lo studio del latino deve seguire a breve distanza e presto procedere alla pari (con quello greco). Così accadrà che, quando cominceremo ad avere cura di entrambe le lingue con uguale attenzione, nessuna delle due danneggerà l’altra”.

Contesto storico-letterario

Quintiliano riflette sull'educazione dell'oratore e sul rapporto tra tecnica, formazione morale e responsabilità pubblica.

All’interno di Institutio Oratoria, questo passo va letto come un tassello utile per comprendere il quadro storico, il genere letterario e il modo in cui l’autore costruisce il proprio discorso. Proprio per questo il brano ricorre spesso nelle versioni assegnate a scuola: permette di collegare lessico, contenuto e civiltà latina senza separare lingua e letteratura.

Analisi del testo

Dal punto di vista strutturale, il brano si organizza intorno a un nucleo ben riconoscibile: “Preferisco che il fanciullo cominci dalla lingua greca, poiché il latino, che è adoperato dai più, lo assorbirà anche se noi non lo vogliamo, e poi, allo stesso tempo, poiché bisogna istruirlo innanzitutto nelle discipl. La funzione del passo è dunque duplice: da un lato porta avanti il discorso di Institutio Oratoria, dall’altro offre un punto di osservazione privilegiato sul modo in cui Quintiliano seleziona dettagli, ritmo e lessico.

Il tono del testo dipende dal genere dell’opera: in alcuni casi prevale la narrazione, in altri l’argomentazione, l’insegnamento morale o la riflessione poetica. In ogni caso il brano è utile perché rende visibile la regia dell’autore: chi parla, a chi si rivolge e con quale effetto sul lettore.

Analisi grammaticale e sintattica

  • Nel periodo compare cum, da leggere nel suo valore logico in rapporto al verbo che introduce la subordinata.
  • La presenza di ut/ne segnala subordinate finali, consecutive o completive: il valore preciso va ricavato dal contesto del periodo.
  • Sono rilevanti le proposizioni relative, che ampliano il referente e rallentano la progressione del discorso.
  • Compaiono forme all’infinito, utili per osservare costruzioni infinitive e nuclei verbali dipendenti.

Per tradurre bene conviene isolare prima i verbi reggenti, poi le subordinate, e solo alla fine sciogliere i nessi lessicali più densi. Questo metodo evita una traduzione troppo letterale e aiuta a rispettare i rapporti logici del latino.

Figure retoriche

  • La frequenza di et crea un effetto di accumulazione vicino al polisindeto.
  • La ripetizione iniziale di parole come non produce un effetto di anafora o parallelismo.

Temi principali

  • lettura del passo nel quadro di Institutio Oratoria
  • uso del latino come lingua di oratoria latina
  • valore del brano per traduzione, commento e ripasso

Per la Maturità

Il passo si collega bene a scuola, pedagogia, educazione del cittadino e funzione sociale dell'eloquenza.

In un percorso d’esame il testo può essere valorizzato anche per i collegamenti con la società romana, con le scelte stilistiche dell’autore e con il più ampio quadro culturale in cui nasce l’opera.

FAQ

Qual è il significato del brano Institutio Oratoria, Paragrafo 12, 14, Libro 1 Capitolo 1?

Il passo mette a fuoco "Preferisco che il fanciullo cominci dalla lingua greca, poiché il latino, che è adoperato dai più, lo assorbirà anche se noi non lo vogliamo, e poi, allo stesso tempo, poiché bisogna istruirlo innanzitutto nelle discipl, offrendo un esempio utile per capire contenuti, lessico e costruzione del periodo in Quintiliano.

Quali sono i temi principali del testo?

I temi centrali toccano lettura del passo nel quadro di Institutio Oratoria, uso del latino come lingua di oratoria latina, valore del brano per traduzione, commento e ripasso.

Perché questo testo è importante?

Perché aiuta a collocare Institutio Oratoria, Paragrafo 12, 14, Libro 1 Capitolo 1 dentro Institutio Oratoria e mostra come Quintiliano costruisce tono, argomentazione o narrazione.

Quali costrutti latini contiene il brano?

Nel commento grammaticale sono segnalati i costrutti più rilevanti, in particolare nel periodo compare <strong>cum</strong>, da leggere nel suo valore logico in rapporto al verbo che introduce la subordinata..

Come si collega alla Maturità?

Il passo si collega bene a scuola, pedagogia, educazione del cittadino e funzione sociale dell'eloquenza.

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